MUOVIAMOCI ANCHE NOI

Salvatore Cuffaro è stato condannato per “favoreggiamento”, ma chi ha favoreggiato?
Qualche onesto uomo che è stato a sua volta condannato qualche annetto al “fresco”.
Per avere favoreggiato qualche “brav’ uomo”, un normale consigliere (vedi legge n.55/90) può essere sospeso, ma un Presidente della Regione NO.
La procura di Palermo comunque, essendo Cuffaro oltre che Presidente della Regione anche consigliere regionale, ha inviato gli atti sulla condanna al Commissario dello Stato, che ha trasmesso la documentazione al Dipartimento degli Affari Regionali della Presidenza del Consiglio, la quale dovrà eventualmente occuparsi di attuare la sospensione.
Sarebbe stato corretto dimettersi anziché festeggiare una condanna con una “schiticchiata” di cannoli.
Ma come giustifica le sue mancate dimissioni? Ha avuto più di un milione di voti!
L’onestà e la giustizia, infatti, oggi, per Totò Vasa-Vasa, funzionano secondo il criterio del consenso popolare (“Io ho presentato la mia situazione agli elettori, i quali hanno deciso di darmi un milione e passa di voti”).
Bisogna dire che lui è stato chiaro e “onesto” lo ha detto da subito che se fosse stato condannato con l’aggravante mafiosa si sarebbe dimesso, ma “favoreggiamento semplice non è un reato grave”.

Questo uomo sta mettendo in crisi l’immagine dell’intera Sicilia e molti siciliani lo hanno ormai capito.
Sono cominciate dunque le proteste, ve le elenco:

1.Sit-in davanti Palazzo d’Orleans da oggi, martedì 22 gennaio, a venerdì 25 gennaio ogni giorno alle 18
2.Sabato mattina corteo per le strade di Palermo
3.Petizioni (1) (2) online per richiedere le dimissioni di Cuffaro
4.Manifestazione organizzata da “L’Italia dei Valori” il 23 febbraio con Antonio Di Pietro

AGGIORNAMENTO
5.
(fonte http://www.ritaatria.it/):
Sabato 26 ore 16:00: manifestazione regionale.
Le Siciliane e I Siciliani chiedono le dimissioni di Cuffaro
La manifestazione è organizzata da liberi cittadini e non da partiti politici. (diffidate dagli organi di disinformazione).

Raduno in Piazza Politeama a Palermo: ore 16:00
Alle ore 16.30/17.00 corteo da Piazza Politeama fino alla sede della presidenza della regione Sicilia.
Modalità: Chiediamo tutti di lasciare a casa bandiere di partito/sindacati o altre sigle che fanno riferimenti a rappresentanze partitiche e di munirsi di lenzuoli con scritte che “invitano” Cuffaro a dimettersi.

Invitiamo i cittadini delle altre province a mobilitarsi.
Precauzioni: Controllare fino all’ultimo minuto eventuali variazioni di programma (anche se ormai pare consolidato al 99%).

SIETE D’ACCORDO CON LE INIZIATIVE? PENSATE DI PARTECIPARE?

PS: Chiunque avesse altre manifestazioni da segnalare, può farlo inviando una mail a ilportaleantimafia@katamail.com. Grazie.

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5 commenti

  1. Sono d’accordo, anche se gradirei la non politicizzazione dell’evento, che deve coinvolgere tutti i Siciliani desiderosi di serietà dalla politica. Sono per una raccolta di firme e la scrittura di una lettera dai toni pacati da inviare alle principali istituzioni (quelle che ancora ci sono e quelle in fase di caduta) e ai principali giornali in cui manifestare il nostro disappunto dall’essere governati da un politico colluso con la mafia.

  2. io penso invece che il coinvolgimento della politica, almeno di quella parte della politica che l’antimafia l’ha sempre fatta, sia essenziale per l’inizio di quel connubio e di quella fiducia tra siciliani e istituzioni. tuttavia, come spesso accade in questi casi, occore far attenzione a quella parte della politica che, strumentalizzando la manifestazione, potrebbero cavalcare l’onda della prostesta per fini personali di accresciuto consenso.
    Con questo non voglio dire che la manifestazione debba essere “etichettata” come politica e debba quindi identificarsi in uno specifico schieramento. voglio dire semplicemente che in essa devono amalgamarsi e confluire tutti i siciliani e tutti i politici desiderosi di reale cambiamento. perchè questi ultimi rappresentano il mezzo che i siciliani devono sfruttare per perseguire tale cambiamento. i siciliani devono far politica tramite loro e non viceversa.
    un ultima cosa: le televisioni parlano pochissimo della protesta anzi quasi nulla.

  3. Troppa disorganizzazione…venerdi sera ci sarà una manifestazione a catania (di cui ho appreso quasi per caso) e sabato noi che siamo della prov di sr dovremm venire a palermo?
    Se si vuole dare un carattere “regionale” alla manifestazione occorre più organizzazione.
    1)E poi gradirei sapere quali sono le organizzazioni che hanno aderito alla manifestazione…
    2)se c’è un documento politico o comunque un documento che spieghi le ragioni della manifestazione.
    3)coma mai non si sono invitati tutti i movimenti? Ad esempio a me che sn il vicepresidente di arcigay sr nn mi è giunta alcun invito…una mail
    fatemi sap!!
    nicolas.gentile@yahoo.it

  4. non capisco perchè quelli di sr non dovrebbero andare a palermo a manifestare? è necessario un invito ufficiale? bisogna essere uniti e non dividersi. io sono di sr ma studio a torino e nonostante ciò sabato sarò a palermo comunque senza che nessuno mi abbia invitato. per liberare la sicilia.
    raisy

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